Il signor Lui Chi

scritto da Deb Est
Scritto Ieri • Pubblicato 9 ore fa • Revisionato 9 ore fa
0 0 0

Autore del testo

Immagine di Deb Est
Autore del testo Deb Est
Immagine di Deb Est
.....
- Nota dell'autore Deb Est

Testo: Il signor Lui Chi
di Deb Est

L'ho incontrato al bar. Niente occhi a mandorla. Strano era strano. Ubriaco era ubriaco e stressato era stressato. Che hai? gli ho chiesto. «Niente niente» mi ha risposto. «Sono solo. Sono solo milioni e milioni di anni che nessuno riconosce a Cesare quel che è di Cesare e. E che tutti distribuiscono a caso i meriti piuttosto di assegnarli a coloro che inventarono. Io. Io ho messo i mammut dove li trovano adesso i. Infatti avevo intuito la lunga conservazione ed il frigorifero, bensì con la scusa di una banale era glaciale manco un riconoscimento mi hanno dato e. E sempre io avevo afferrato il serpente. Il serpente perde la pelle perché va in vacanza senza la crema solare e quindi l'avevo realizzata e. E pure allargata alla nostra razza a. Altro che per evento ciclico e naturale e credi per questo abbia avuto un credito? Neanche morto e. E poi, sempre io, sarei l'iniziatore unico dell'umana era moderna. Ma quale ruota. Ma quale ferro. Ma quale fuoco la. La mia infallibile pillola sterilizzante, solubile in acqua, per dinosauri ha dato il via, in relativamente poco tempo, al clamoroso sviluppo dell'uomo e. Ed invece tutti dicono è stata una stantia sassata cosmica a terminarli e dunque a lasciarci campo libero non. Non ne posso più e. Ed adesso arrivi tu e bello bello mi chiedi cos'ho. Che prendi in giro?». No no scusa. Non volevo. Ti avevo solamente visto davvero depresso e solitario e mi andava di darti una parola possibilmente di conforto. «Non. Non parlarmi della parola! Che di nuovo io per primo creai aiuto aiuto mentre, da arrampicato sull'unico esile albero, la tremenda tigre lunghe zanne mi stava reiteratamente assalendo e. E naturalmente non arrivò nessuno. Figurati. Non capiscono nulla neanche di questi tempi pensa in quelle remote condizioni». E come hai fatto a rimanere vivo?
«Semplicissimo! Ho urlato una roba diversa. Ho urlato qui. Qui c'è un'immensità di oro e sono arrivati praticamente di invasione. Al che il felino fellone ne ha mangiati un'esagerazione ed altri ne arrivavano e giù in pancia. E via così all'infinito tanto che alla fine. Alla fine mi sono annoiato di quello spettacolo e di per cui ho inventato il fucile e gli ho sparato e. Ed è per quello mi trovi in codesto stato. Praticamente tento di dimenticare è. È troppo umiliante dover uccidere per poter dare continuità ad un genere che capisce, banalmente e tristemente, unicamente le questioni adatte al farlo comodamente crepare pasciuto nel minor tempo possibile a. Amico. È troppo umiliante non. Non so se te ne rendi conto. Non so se te ne rendi conto».

Il signor Lui Chi testo di Deb Est
2